CONTATTI: +39 06 5125754 

Il Tucano Viaggi in convenzione con WeKard!

Un viaggio straordinario in una delle ultime grandi aree selvagge del mondo per scoprire l’arte e le tradizioni degli Asmat e il paradiso naturalistico delle Raja Ampat.

Gli Asmat, uno dei popoli più affascinanti della Nuova Guinea, ex cacciatori di teste, vivono in una zona remota della costa sud-occidentale della grande isola di Papua: appartengono stilisticamente e culturalmente al mondo oceanico, ma politicamente all’Indonesia.  Sono abili navigatori e costruttori di canoe. E fantastici scultori. Il termine “Asmat” (o “As-amat”) significa “noi, il popolo degli alberi”. C’è un mito che racconta la loro origine: è il mito di Fumeripitsj, il primo essere umano sulla terra. Questi sentendosi solo iniziò a intagliare figure umane nel legno ma siccome risultavano statiche scavò il tronco di un albero rivestendolo di pelle di lucertola e creò così un tamburo che iniziò a suonare. La musica dello strumento infuse vita alle figure che iniziarono a danzare: da queste nacque il popolo Asmat.  Poiché credono nella stretta relazione tra gli esseri umani e gli alberi e riconoscono il legno quale fonte di vita, la scultura per loro è un gesto divino: rappresenta non solo l’identificazione uomo – albero, ma l’incarnazione degli spiriti ancestrali che controllano l’universo. Per gli Asmat la scultura ha lo stesso ruolo che per noi ha la scrittura. Oggi i collezionisti d'arte di tutto il mondo sono attratti dalle eccezionali sculture in legno e dalle espressioni culturali uniche di questo popolo. Nei più famosi musei del mondo, dal Metropolitan di New York al Tropenmuseum di Amsterdam, troviamo esposti i loro capolavori d’arte scultorea come i grandi scudi che avevano non solo la funzione di difesa in battaglia, ma soprattutto, se posti davanti alle porte delle case, quella di allontanare gli spiriti malvagi; e le barche degli spiriti (wuramon), canoe senza fondo poiché adibite al trasporto simbolico delle anime dei defunti. In occasione del Pesta Butava, il festival degli Asmat, abbiamo modo di scoprire tutti gli aspetti di questa interessante cultura che si è preservata col passare gli anni. Per i vari clan, che vivono isolati lungo i fiumi, questa è un’occasione per riunirsi, confrontarsi, gareggiare e mostrare i loro manufatti e i capolavori d’arte. Nei giorni della festa assistiamo a emozionanti gare di canoa, a competizioni di intaglio del legno, a danze tradizionali. Abbiamo modo di ammirare le loro sculture e anche di immergerci nella natura selvaggia che li circonda, un mondo costituito principalmente da acqua e alberi, un territorio di fiumi, mangrovie e foreste che si affacciano sul mare di Arafura. Ed è la spettacolare natura l’aspetto saliente della seconda parte di questo viaggio: un susseguirsi di meravigliose isole con la foresta, popolata dagli uccelli del paradiso, che scende fino a immergersi nelle lagune coralline. E picchi carsici, scaglie di giada che sembrano sorgere dal mare, spiagge immacolate, fondali straordinari. Un ambiente naturale fantastico, assolutamente incontaminato, un vero paradiso terrestre: le isole di Raja Ampat.

Durata 13 giorni dal 5 al 17 Ottobre 2024.

QUOTE A PARTIRE DA € 7.780,00.

Scopri il programma dettagliato

Per i titolari di WeKard sconto del 10%.

Le prenotazioni dovranno essere inoltrate esclusivamente e direttamente all’ufficio de Il Tucano Viaggi di Torino, Piazza Solferino 14/g tramite telefono al numero 011 5617061 oppure tramite Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Management Creare e Comunicare | Coding Digitest.net | Package Gemini - Ver. 2.0.4


Contattaci